Friuli Venezia Giulia, la crisi dei cinquant’anni

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Il libro

Friuli Venezia Giulia, la crisi dei cinquant’anni

Introduzione

Ha cinquant’anni, e si sveglia ogni mattina più stanco. I pensieri che lo affannano e le paure da affrontare, il tremendo timore di essere destinato al declino, dopo la lunga rincorsa. Il FriuliVenezia Giulia è davanti allo specchio: un milione e duecentomila persone, appena 500 mila al lavoro, almeno 60 mila che non lo trovano più. Lo spettro è una crisi che arriva dall’economia, numeri e numeri che dicono di una società in difficoltà. Ma la crisi è di identità: a cinquant’anni dalla nascita dello statuto speciale, in un’Europa senza confini, quale può o deve essere il ruolo della Regione autonoma?
Dai mitici racconti sul federalismo e dalle rigorose manovre tecniche il bilancio del Friuli Venezia Giulia ha dovuto subire batoste su batoste. Ma è un problema di rappresentazione della realtà e la Regione effettivamente riceve dallo Stato meno di quanto dia a Roma, oppure le virtù e le eccellenze sono un miraggio raccontato?
La storia dei tre presidenti della Prima repubblica, degli instabili anni Novanta e della staffetta tra Renzo Tondo e Riccardo Illy può rivelare le forze e debolezze della Regione, le scelte del popolo, gli imbarazzi di una classe dirigente non sempre presente.

Rassegna stampa

Credits

Pagliaro, B. (2013), Friuli Venezia Giulia, la crisi dei cinquant’anni, Pordenone, Edizioni Biblioteca dell’Immagine. Il libro è edito da Edizioni Biblioteca dell’Immagine. Prefazione di Tommaso Cerno. Con un capitolo di Paolo Mosanghini.