La storia a lieto fine degli economisti che si ricordano di quando sbagliamo

L’economista che ha convinto il mondo e l’accademia della complessità umana è pigro e rinvia le decisioni importanti. È decisamente umano. Come avrebbe fatto, altrimenti, a imporre uno sguardo fallibile allo studio dell’economia?

misbehaving_thaler
Come un qualsiasi studente universitario preoccupato per l’imminente esame di microeconomia, Richard Thaler si è imbattuto in teorie troppo rigide per essere vere. Alla base dell’economia classica c’è il concetto di equilibrio perfetto: domanda e offerta si incontrano in un punto, il famoso punto di equilibrio. Il prezzo è dunque sempre giusto. «All’aumentare della domanda, il prezzo diminuisce», ci hanno insegnato per generazioni, armati di grafici a curve e della mano invisibile di Adam Smith che muove il mercato, e avrebbe sempre sistemato tutto.  Continua a leggere